Progetto WIN: dopo un anno di lavoro

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È trascorso più di un anno dall’avvio di "WIN – Trafficked Women Integration", progetto finanziato dal Fondo dell’Unione Europea per l’Asilo, la Migrazione e l’Integrazione per favorire l’integrazione socio-economica di donne vittime di tratta e prevenire il loro “ri-traffico”.

Nonostante l'interruzione delle attività imposta dall’emergenza Covid-19, molti sono stati i risultati ottenuti dalle cinque organizzazioni che gestiscono a realizzano il progetto in Italia, Spagna e Bulgaria: Fondo Provinciale Milanese Per La Cooperazione Internazionale (Capofila, Italia), Cooperativa LULE (Italia) e  Energheia Impresa Sociale (Italia), Asociación AMIGA por los derechos humanos de las mujeres  (Spagna) e Animus Association (Bulgaria).  Dopo l’identificazione e la presa in carico di 48 donne vittime di tratta (15 in Italia, 23 in Spagna e 10 in Bulgaria), sono stati definiti per ciascuna donna un Piano Individuale di Integrazione sulla base del bilancio delle competenze, realizzato attraverso colloqui individuali, e, in Italia, anche grazie a laboratori di tipo ricreativo-manuale. I Piani Individuali di Integrazione vengono costantemente monitorati e aggiornati insieme alle beneficiarie.

Sulla base dei suddetti Piani, nei tre paesi sono stati organizzati corsi di formazione trasversali e professionali e nello specifico: in Italia, corsi di informatica, di educazione civica e orientamento al territorio e di formazione generale dei lavoratori; in Spagna, corsi di assistenza socio-sanitaria, HACCP e per la ricerca di lavoro; in Bulgaria, attività intensive di orientamento civico personale.  A questi si aggiungono corsi di lingua italiana, spagnola e bulgara, con focus specifico all’orientamento al lavoro, nonché, in caso di necessità, supporto psicologico, sociale e giuridico alle donne.

A partire da agosto, gli enti partner hanno iniziato a offrire alle beneficiarie servizi di supporto all’inserimento lavorativo: scouting di opportunità lavorative, contatti con imprese e matching con i profili delle donne, coaching individuale e orientamento al lavoro di gruppo finalizzati ad aumentare la loro autonomia nella ricerca attiva del lavoro, accompagnamento nella presentazione delle candidature e nella preparazione dei colloqui.

Con l’inizio del 2021, i partner si preparano a organizzare incontri di sensibilizzazione sul tema della Tratta, rivolti ad aziende, sindacati, associazioni professionali e fornitori di servizi di formazione e lavoro.

Questa ricca proposta di corsi di formazione e le attività di supporto all’inserimento lavorativo sono punti fondamentali dei Piani Individuali di Integrazione previsti dal Progetto “WIN - trafficked women integration” per favorire l’integrazione socio-lavorativa delle donne che sono state vittime di Tratta.

 

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