Concluso con successo il primo Comitato di Pilotaggio del progetto “Pull Down The Line”
L’8 ed il 9 marzo 2012 Milano è stata una delle capitali della cooperazione internazionale. Con il prezioso supporto organizzativo del Fondo Provinciale Milanese per la Cooperazione Internazionale (FPMCI) è stato avviato, attraverso il primo comitato di pilotaggio, il progetto “Pull Down The Line” che si prefigge la costruzione di un’ampia alleanza territoriale nell’area transfrontaliera tra la Repubblica Dominicana ed Haiti per lo sviluppo locale.
Il progetto avrà una durata di 3 anni e sarà finanziato con le risorse del programma EuropeAid della Commissione Europea.
Alle due giornate di lavoro hanno partecipato tutti i partner di progetto, oltre al capofila FPMCI, erano presenti: il Fondo Andaluso di Cooperazione Internazionale (FAMSI), il Fondo Umbro degli Enti Locali per la Cooperazione Decentrata (FELCOS), il programma di Assistenza alle Reti Territoriali (ART) delle Nazioni Unite, la Federazione Dominicana dei Municipi (FEDOMU), i Dipartimenti del Nord, del Centro e del Sud di Haiti, il Ministro delle Finanze e degli Affari Transfrontalieri haitiano, molti sindaci dominicani ed haitiani, il gruppo degli esperti universitari coordinati dal Politecnico di Milano e la Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) dell’Umbria.
Questo gruppo multisettoriale è stato costituito per fornire adeguate risposte alle richieste dello sviluppo economico locale.
Il progetto si articola in più momenti che prevedono la costruzione di un patto territoriale per lo sviluppo dell’area transfrontaliera, realizzando una rete che unisca la società civile alle autorità locali, di entrambe le nazioni, mediante la creazione di specifici tavoli di lavoro.
Attraverso il coinvolgimento ed il sostegno degli attori chiave si realizzeranno dei piani agricoli partecipativi che risponderanno alle esigenze del territorio coinvolto.
Per lavorare sull’inclusione sociale è stato previsto un sistema di azioni volte a sviluppare un’identità locale coinvolgendo direttamente i giovani che abitano la frontiera, questi saranno affiancati da esperti nella produzione di materiali (immagini, fotografie, video, testi, etc...) per raccontare e comunicare il loro territorio.
Affinché queste politiche possano essere realizzate permanentemente e non si limitino ai tre anni di durata del progetto, è necessario fornire un’assistenza alle autorità locali per migliorare la loro governabilità. L’azione avverrà grazie a momenti formativi interattivi con i decisori locali e mediante la realizzazione di una rete delle autorità locali, condividendo le risorse già presenti e trovando insieme le risposte più adeguate alle principali problematiche da risolvere.
A chiusura del comitato di pilotaggio è stato organizzato un momento istituzionale dove la delegazione caraibica è stata accolta dalle autorità milanesi presso il Consiglio Provinciale, al cui interno è nato un proficuo dibattito che ha assunto una valenza strategica per coniugare la sfera politico decisionale a quella tecnica ed operativa.
Queste due giornate di confronto sono state l’occasione per conoscere tutti i partner e con loro sviluppare i temi del progetto, ritenendo che gli enti locali siano oggi degli ottimi attori della cooperazione decentrata.